Batterie auto rigenerate: vantaggi e svantaggi

La rigenerazione non è altro che una sorta di economia circolare in grado di poter mettere in uso un’altra volta alcune componenti che senza di esso sarebbero probabilmente destinati ad essere distrutti, cosa che comporterebbe un consumo generale di energia oltre che di risorse non da poco. Inoltre il processo di rigenerazione è qualcosa di molto vantaggioso per il cliente, grazie alla possibilità di risparmiare, ma non solo, lo è anche per per l’ambiente, aspetto fondamentale soprattutto nell’epoca in cui viviamo, dominata dall’inquinamento. Al tema dell’ambiente si collega anche il fattore della collettività, dato che la rigenerazione comporta minori quantitativi di emissioni inquinanti.

Per far sì però che questo sia possibile la rigenerazione deve essere assolutamente svolta secondo determinati standard di qualità oltre chi affidabilità. Come cita il titolo di questo articolo andremo a vedere come può essere svolta la rigenerazione di una batteria auto. Un tema molto sensibile che supporta i vantaggi di cui abbiamo appena parlato, tuttavia è bene fare molta attenzione e seguire attentamente quanto scritto nei prossimi versi.

Quando rigenerare una batteria auto e come fare

Nel momento in cui la nostra batteria auto sembra aver esaurito del tutto la propria carica significa che bisogna ricorrere ad un ricambio. Tuttavia le cose non devono andare per forza in questa direzione così drastica, questo perché vi sono determinate situazioni in cui è assolutamente possibile svolgere qualche tentativo di rigenerazione, in modo tale da garantire qualche altro periodo di vita e  evitare di mettere mano al proprio portafogli.

Attualmente ci sono molte soluzioni diverse che possono essere adottate al fine di riuscire ad ottenere un risultato di questo tipo, ma, non per essere negativi o pessimisti, non tutte queste opzioni possono essere considerate completamente affidabili e immuni da qualsiasi forma di rischio, mentre altre sono considerate concretamente efficaci e possono raggiungere l’obiettivo prefissato.

Nei prossimi paragrafi ti andrò a spiegare come funziona il processo di rigenerazione della batteria auto cercando di illustrarti i passaggi fondamentali qualora decidessi di farlo manualmente senza rivolgerti ad un meccanico.

Rigenerazione passo passo, come comportarsi

Solitamente una batteria quando viene lasciata scarica per troppo tempo oppure termina la sua carica a causa di una scorretta manutenzione, può far emergere alcune problematiche legate ad alcuni fenomeni come per esempio la nota solfatazione oppure anche dei cortocircuiti.

Quando si verificano questi due problemi la maggior parte della volte la nostra batteria è inutilizzabile, ma con una buona dose di ottimismo e buon auspicio si può limitare il danno per l’appunto attraverso la rigenerazione. Detto in modo concreto per rigenerazione non si intende altro che di un vero e proprio processo di pulizia, necessario per poter ripristinare l’originale stato chimico elettrico della batteria stessa in modo tale da consentirgli un ulteriore accumulo di energia.

Il processo di rigenerazione sostanzialmente prevede la pulizia di alcune piastre previo utilizzo di prodotti specifici a base di acido solforico e acqua distillata.

Fai attenzione che non tutti i modelli di batterie auto possono essere rigenerati quindi documentati bene per sapere se la rigenerazione fa al caso tuo.

Negli ultimi modelli di batteria auto, usciti di recente, può essere addirittura impossibile attuare un processo di rigenerazione della stessa, in quanto questi dispositivi talvolta sono coperti da una scocca quasi impenetrabile. Al contrario può essere possibile se possiedi un’auto con un vecchio modello di batteria, facilmente accessibili alle loro componenti interne.

  1. Come primo passo si può procedere togliendo i tappi della batteria cercando quindi di ristabilire i livelli dell’elettrolita. Per fare questo è sufficiente versare dentro prima il giusto quantitativo di acqua distillata e successivamente l’acido solforico. Una volta svolto questo passaggio non serve fare altro che rimettere i  tappi al loro posto e rimontare poi la batteria dentro il  vano motore.
  2. Il passaggio seguente prevede di procedere alla ricarica della stessa batteria. È un processo tutto sommato semplice, che necessita sostanzialmente dell’utilizzo degli appositi cavetti. Per capire come effettuare il collegamento dei cavi ai rispettivi poli, documentati bene su quali sono gli accoppiamenti adatti e i rispettivi colori che bisogna collegare.
  3. L’ultima operazione da effettuare è quella che riguarda la pulizia delle piastre, che quali nel caso di scaricamento della batteria potrebbero aver subito qualche residuo di ossidazione, molto frequente in queste zone del veicolo. Per pulire le piastre dunque bisogna innanzitutto rimuoverle per poi pulirle delicatamente con l’aiuto di una spazzola tassativamente costituita da setole in ottone, in quanto altrimenti potresti rischiare di rovinare completamente il materiale della tua batteria auto

Tuttavia non ti servono particolari strumenti per effettuare un processo di rigenerazione della tua batteria auto, ma come ti ho spiegato sono sufficienti l’acqua distillata e l’acido solforico, abbinati ad una grande dose di manualità e attenzione inquietante punto soprattutto su queste cose i rischi sono sempre dietro l’angolo.

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